13 novembre 2014 / in News Novità sull’erogazione e rimodulazione delle tariffe incentivanti

Il GSE, ai sensi dell’articolo 26, commi 2 e 3, della Legge 11 agosto 2014, n. 116, di conversione del Decreto-Legge 24 giugno 2014, n. 91, ha pubblicato le istruzioni operative per gli interventi sulle tariffe incentivanti relative agli impianti fotovoltaici.

 

Modalità e tempistiche di erogazione delle tariffe incentivanti

Ai sensi dell’art. 26, comma 2, della Legge n. 116, il GSE eroga le tariffe incentivanti, “con rate mensili costanti, in misura pari al 90% della producibilità media annua stimata di ciascun impianto, nell’anno solare di produzione, ed effettua il conguaglio, in relazione alla produzione effettiva, entro il 30 giugno dell’anno successivo”.

L’articolo 26, comma 2, è rivolto a tutti gli impianti solari fotovoltaici che beneficiano dei meccanismi di cui ai Decreti Ministeriali relativi al I, II, III, IV e V Conto Energia.

I pagamenti in acconto sono effettuati, qualora sia stata superata una soglia di importo pari a 100 euro con cadenza:

  • quadrimestrale per gli impianti di potenza fino a 3 kW;
  • trimestrale per gli impianti di potenza superiore a 3 kW e fino a 6 kW;
  • bimestrale per gli impianti di potenza superiore a 6 kW e fino a 20 kW;
  • mensile per gli impianti di potenza superiore a 20 kW.

 

Rimodulazione delle tariffe incentivanti

Ai sensi dell’art. 26, comma 3, della Legge n. 116, a decorrere dal 1° gennaio 2015, la tariffa incentivante spettante ad impianti di potenza nominale incentivata superiore a 200 kW è rimodulata, a scelta del Soggetto Responsabile, sulla base di 3 opzioni: opzione alla lettera a), opzione alla lettera b) e opzione alla lettera c).

Le opzioni alla lettera a) e alla lettera b) prevedono un allungamento del periodo di erogazione senza la riduzione della quota percentuale dell’incentivo spettante.

L’opzione alla lettera c) prevede che, fermo restando il periodo di erogazione ventennale, la tariffa sia ridotta di una quota percentuale dell’incentivo spettante alla data del 1° gennaio 2015, per la durata residua del periodo di incentivazione, secondo le seguenti modalità:

  • riduzione del 6 per cento, per gli impianti aventi potenza nominale superiore a 200 kW e fino alla potenza nominale di 500 kW;
  • riduzione del 7 per cento, per gli impianti aventi potenza nominale superiore a 500 kW e fino alla potenza nominale di 900 kW;
  • riduzione dell’8 per cento, per gli impianti aventi potenza nominale superiore a 900 kW. Laddove il Soggetto Responsabile non eserciti l’opzione entro i termini previsti dalla Legge, il GSE applicherà ex lege l’opzione di cui alla lettera c), in conformità con quanto previsto dall’art. 26, comma 3, della Legge.

Laddove il Soggetto Responsabile non eserciti l’opzione entro i termini previsti dalla Legge, il GSE applicherà ex lege l’opzione di cui alla lettera c), in conformità con quanto previsto dall’art. 26, comma 3, della Legge.

 

Per qualsiasi ulteriore chiarimento, si rimanda alla news pubblicata sul sito del GSE (www.gse.it) in data 03 novembre 2014.