Cenni storici e principio di funzionamento

Il LED (Light-Emitting Diode – diodo ad emissione di luce) è un particolare tipo di diodo che produce un effetto luminoso grazie alla generazione di fotoni susseguente alla ricombinazione degli elettroni e delle lacune presenti sulla superficie di un sottile strato di materiale semi-conduttore.

Il primo LED in grado di produrre luce entro lo spettro visibile all’occhio umano, di colore rosso, fu scoperto nel 1962. Inizialmente la tecnologia dei LED venne impiegata nella realizzazione di indicatori e display alfanumerici. Successivamente allo sviluppo di LED in grado di emettere luce di vario colore, la ricerca si è concentrata soprattutto sulla progettazione di soluzioni in grado di ridurre i costi di produzione ed assicurare una maggiore livello di efficienza e risparmio energetico.

Il colore e l’intensità luminosa emessa dal LED dipendono dalla tipologia di materiale semi-conduttore utilizzato.  Nel seguito le tipologie di maggiore utilizzo: GaAs (arseniuro di gallio), GaP (fosfuro di gallio), GaAsP (fosfuro arseniuro di gallio), SiC (carburo di silicio) e GaInN (nitruro di gallio e indio).