Impianto Solare Termico

L’impianto solare termico è un dispositivo che permette di trasformare direttamente l’energia solare in energia termica, senza nessuna emissione inquinante. L’energia termica può essere utilizzata per:

  1. produzione di acqua calda sanitaria ad uso domestico e nel terziario (alberghi, palestre, uffici, ecc.);
  2. il riscaldamento degli ambienti;
  3. il riscaldamento delle piscine (coperte e scoperte);
  4. riscaldamento dell’acqua per processi industriali (settori alimentare, tessile, etc.) a bassa temperatura;

 

Risparmio e detrazione

Un impianto solare termico permette di risparmiare sulle bollette elettriche e/o del gas con tempi di rientro dall’investimento molto vantaggiosi. Il recupero della spesa varia di solito dai 5 anni agli 8 anni; i tempi che si riducono notevolmente se si usufruisce della detrazione fiscale Irpef al 65% per interventi di riqualificazione energetica o incentivi del conto termico.

 

Durata e manutenzione

Un impianto solare termico correttamente dimensionato, installato e gestito può tranquillamente superare i 20/25 anni. I costi di manutenzione variano in base ai sistemi installati: i sistemi a circolazione naturale richiedono una manutenzione specializzata meno frequente rispetto a quelli con circolazione forzata dove è consigliato un controllo da parte di un tecnico ogni 5 anni circa.

 

Composizione e funzionamento

Un impianto solare termico è composto da uno o più pannelli (o collettori) che ricevono l’energia solare, da uno scambiatore dove circola il fluido utilizzato per trasferire l’energia termica al serbatoio di accumulo dell’acqua ed immagazzinarla.

E’ importante distinguere i due tipi di circolazione:

  • a circolazione naturale (serbatoio sopra i pannelli):

Impianto solare termico - Circolazione naturalenon necessita di sistemi meccanici né centraline, in quanto si basano sul principio che il fluido dello scambiatore, riscaldato dal sole, diminuisce la sua densità e di conseguenza il suo peso, tendendo a salire verso l’alto dove è collocato il serbatoio di accumulo dell’acqua per cedere il calore assorbito dal sole. Una volta che il fluido si è raffreddato trasferendo tutto il suo calore all’acqua del serbatoio, scende di nuovo nel pannello e ricomincia il ciclo.
Sono impianti di piccole dimensioni, di facile installazione ed economici. Una soluzione impiantistica interamente installata in esterno adatta per località non particolarmente rigide, oppure per utilizzo prevalentemente estivo.

  • a circolazione forzata (serbatoio posto sotto i pannelli, ad es. nel locale caldaia):

OLYMPUS DIGITAL CAMERAé una soluzione più indicata a località rigide, con un buon rendimento anche nei mesi invernali.
Il principio di funzionamento di un impianto a circolazione forzata differisce da quello a circolazione naturale per il fatto che il fluido dello scambiatore, scorre nel circuito ed arriva al serbatoio di accumulo dell’acqua grazie ad una pompa comandata da una centralina.
Tale soluzione, oltre ad avere un’ efficienza termica ben più elevata, garantisce anche una migliore integrazione architettonica e risultato estetico in quanto consente di collocare il serbatoio in un idoneo locale tecnico offrendo una minore dispersione termica durante la notte o in condizioni climatiche avverse.